Bella discussione su Stack Overflow:
http://stackoverflow.com/questions/541912/interface-naming-in-java
venerdì 3 giugno 2011
martedì 24 maggio 2011
Link su subversion e Ant
SUBVERSION
ANT
- http://tech.focustheweb.com/programmazione/come-fondere-merge-un-ramo-branch-di-un-repository-svn/
- http://svnbook.red-bean.com/
- http://stackoverflow.com/questions/698313/what-is-trunk-branch-and-tag-in-subversion
ANT
- Ant: http://ant.apache.org/manual/
- Task Sync di Ant : http://ant.apache.org/manual/Tasks/sync.html
- Task ftp di Ant: http://ant.apache.org/manual/Tasks/ftp.html
- Task Exec, esecuzione comandi (es. .sh): http://ant.apache.org/manual/Tasks/exec.html
- Esempio interessante: http://www.experts-exchange.com/Web_Development/Miscellaneous/A_644-Publishing-you-websites-using-ANT-scripts.html
mercoledì 26 gennaio 2011
Creare jar eseguibile con Netbeans
right-click your project,
"set main project",
select your project,
"File",
"PROJECTNAME Properties",
"Run",
set your main class,
"Libraries",
"Add JAR/Folder",
select your wanted libs,
do a CLEAN build,
enter the build-path,
enter /dist and be amazed --> DONE!
giovedì 20 gennaio 2011
JSON Vs JSONP
Qui è spiegato bene:
http://www.soulbit.org/blog/jsonp-with-padding-same-domain-policy-callback-come-usare
http://www.soulbit.org/blog/jsonp-with-padding-same-domain-policy-callback-come-usare
martedì 7 dicembre 2010
Installare file .bin su Ubuntu
Installare file .bin su Ubuntu
Può capitare di imbattersi in file .bin a differenza dei soliti .deb o .tar, l’installazione è molto semplice:
1. ci si posizione nella cartella che contiene il file
2. settiamo i permessi dando: sudo chmod +x nome_file.bin
3. installiamo il file digitando: ./nome_file.bin
lunedì 22 novembre 2010
scriptino rsyncalo :)
username=iltuousername
server=iltuoip
password=latuapassword
expect -c "
spawn rsync -a --delete ssh /nomecartellasorgente/ $username@$server:/nomecartelladestinatario/
expect {
"*password:*" { send $password\r\n; interact }
eof { exit }
}
exit
server=iltuoip
password=latuapassword
expect -c "
spawn rsync -a --delete ssh /nomecartellasorgente/ $username@$server:/nomecartelladestinatario/
expect {
"*password:*" { send $password\r\n; interact }
eof { exit }
}
exit
venerdì 19 novembre 2010
Configurazione ftp server su Centos
Vediamo come procedere:
1) Installare vsftp sulla macchina
Da root in una console digitiamo:
a) se utilizziamo le debian-like:
apt-get install vsftp
b) se utilizziamo le fedora-like, centos-like:
yum install vsftp
2) Aggiungiamo gli utenti ftp
Da root in una console digitiamo:
# useradd -m eugenio
# useradd -m pippo
3) Diamo una password agli utenti
sempre da root digitiamo:
# passwd eugenio
# passwd pippo
Avviamo vsftpd:
/etc/init.d/vsftpd start
NOTA: ogni volta che facciamo cambiamenti ai file di configurazione dobbiamo riavviare il demone e perciò:
/etc/init.d/vsftpd restart
4) il file di configurazione vsftp.conf
Il file si trova in /etc/vsftpd/vsftpd.conf
Questi non sono i parametri completi ed inoltre la `home` degli utenti si trova in /home e non in /var/ftp ma sono comunque quelli appena necessari per avere un utente in una home con una chroot jail, una home cioè, dalla quale l'utente non può uscire e andare a rovistare per tutto il file system; non viene utilizzata una lista di utenti, nè vi è un controllo su di essa; per maggiori imput vedere l'ottimo help della Red Hat - Capitolo 15: http://www.redhat.com/docs/manuals/enterprise/RHEL-4-Manual/it/ref-guide/index.html
Bene, cominciamo. Innanzitutto facciamo una copia del file originale e quindi da terminale in modalità superutente digitiamo:
cat /etc/vsftpd/vsftpd.conf > /etc/vsftpd/vsftpd.conf.originale
ora eliminiamo il file /etc/vsftpd/vsftpd.conf:
rm -f /etc/vsftpd/vsftpd.conf
ne creiamo uno completamente nuovo copiandovi questo testo:
anonymous_enable=NO
Bene, è il momento di provare il ns. server ftp.
Prima riavviamo il demone:
/etc/init.d/vsftpd restart
e poi da una console e da root digitiamo:
ftp 192.168.13.47
viene richiesto il nome e la password. E' tutto, siamo entrati nella ns. cartella sul server
avente ip 192.168.13.47.
Ora dobbiamo fare in modo che il demone parta anche al riavvio successivo.
Se abbiamo una Fedora o il nostro CentOS, apriamo con un editor il file /etc/rc.d/rc.local ed inseriamo:
/etc/init.d/vstpd start
salviamo e chiudiamo.
1) Installare vsftp sulla macchina
Da root in una console digitiamo:
a) se utilizziamo le debian-like:
apt-get install vsftp
b) se utilizziamo le fedora-like, centos-like:
yum install vsftp
2) Aggiungiamo gli utenti ftp
Da root in una console digitiamo:
# useradd -m eugenio
# useradd -m pippo
3) Diamo una password agli utenti
sempre da root digitiamo:
# passwd eugenio
# passwd pippo
Avviamo vsftpd:
/etc/init.d/vsftpd start
NOTA: ogni volta che facciamo cambiamenti ai file di configurazione dobbiamo riavviare il demone e perciò:
/etc/init.d/vsftpd restart
4) il file di configurazione vsftp.conf
Il file si trova in /etc/vsftpd/vsftpd.conf
Questi non sono i parametri completi ed inoltre la `home` degli utenti si trova in /home e non in /var/ftp ma sono comunque quelli appena necessari per avere un utente in una home con una chroot jail, una home cioè, dalla quale l'utente non può uscire e andare a rovistare per tutto il file system; non viene utilizzata una lista di utenti, nè vi è un controllo su di essa; per maggiori imput vedere l'ottimo help della Red Hat - Capitolo 15: http://www.redhat.com/docs/manuals/enterprise/RHEL-4-Manual/it/ref-guide/index.html
Bene, cominciamo. Innanzitutto facciamo una copia del file originale e quindi da terminale in modalità superutente digitiamo:
cat /etc/vsftpd/vsftpd.conf > /etc/vsftpd/vsftpd.conf.originale
ora eliminiamo il file /etc/vsftpd/vsftpd.conf:
rm -f /etc/vsftpd/vsftpd.conf
ne creiamo uno completamente nuovo copiandovi questo testo:
anonymous_enable=NO
local_enable=YES
write_enable=YES
local_umask=077
dirmessage_enable=YES
xferlog_enable=YES
connect_from_port_20=NO
xferlog_file=/var/log/vsftpd.log
#ferlog_std_format=YES
#idle_session_timeout=600
#data_connection_timeout=120
#nopriv_user=ftpsecure
ftpd_banner=Benvenuto dal server FTP.
#chroot_list_enable=YES
#chroot_list_file=/etc/vsftpd/chroot_list
chroot_local_user=YES
listen=YES
pam_service_name=vsftpd
userlist_enable=YES
tcp_wrappers=YES
chmod_enable=YES
Bene, è il momento di provare il ns. server ftp.
Prima riavviamo il demone:
/etc/init.d/vsftpd restart
e poi da una console e da root digitiamo:
ftp 192.168.13.47
viene richiesto il nome e la password. E' tutto, siamo entrati nella ns. cartella sul server
avente ip 192.168.13.47.
Ora dobbiamo fare in modo che il demone parta anche al riavvio successivo.
Se abbiamo una Fedora o il nostro CentOS, apriamo con un editor il file /etc/rc.d/rc.local ed inseriamo:
/etc/init.d/vstpd start
salviamo e chiudiamo.
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